Fototrappole e multe più salate per i furbetti del cassonetto

È passata all’unanimità, giovedì sera in consiglio comunale a Quattro Castella, la mozione per inasprire le multe ai “furbetti del cassonetto”: d’ora in avanti più fototrappole, sanzioni più salate e campagne di educazione. L’aumento della multa dipenderà dalla tipologia di scarti: ad esempio, per chi abbandona un rifiuto ingombrante si passa da 100 a 160 euro.

La questione delle segnalazioni dei rifiuti abbandonati, con problemi di decoro e igiene pubblica, viene da lontano. Da fine gennaio sono state elevate 15 multe ed è emerso che la gran parte dei trasgressori provengono da fuori Comune; persone di passaggio verso Reggio, provenienti dai Comuni limitrofi dove è attivo il porta a porta (a differenza di Quattro Castella) e che trovano più “comodo” lasciare i rifiuti dove ancora esistono i cassonetti stradali.

Lunedì scorso si è svolto un apposito incontro tra Comune e Iren per migliorare la raccolta. Tra i provvedimenti che si sono concordati, fa sapere l’amministrazione, «l’aumento della volumetria dei cassonetti stradali spesso sovraccarichi, in particolare della carta, e la progressiva sostituzione dei vecchi cassonetti della plastica, che non consentono l’introduzione di borse o sacchi contenenti bottiglie di plastica (che spesso vengono appoggiati a terra) con nuovi cassonetti. Il Comune ha mappato le circa 25 piazzole problematiche; Iren si è impegnata a fare una valutazione puntuale dell’adeguatezza dei contenitori e delle frequenze di svuotamento».

Nella mozione presentata da Luca Spagni, consigliere comunale di Quattro Castella Democratica nonché segretario del Pd, si impegna la giunta a «proseguire il contrasto al fenomeno dell’abbandono rifiuti tramite l’acquisto di altri sistemi di videosorveglianza» (le fototrappole, finora “giravano” per un mese a rotazione nelle varie piazzole, ndr); «ad applicare il nuovo tabellario delle sanzioni previste da Atersir»; infine «a rafforzare l’attività di educazione civica e informazione nelle scuole» e ad avviare «una campagna di comunicazione anche sui canali social»

Fonte Gazzetta di Reggio (http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/07/30/news/fototrappole-e-multe-piu-salate-per-i-furbetti-del-cassonetto-1.15678044?ref=search)

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