Lotta al gioco d’azzardo, segnalate tutte le slot di Quattro Castella

Continua il contrasto al gioco d’azzardo a Quattro Castella. Entro la fine dell’anno tutte le macchinette presenti sul territorio saranno mappate e saranno introdotti divieti rigorosi. Tra le misure, sarà vietata la possibilità di avere qualsiasi slot machine nel raggio di cinquecento metri da luoghi sensibili come scuole, impianti sportivi e oratori.

Cosa significa, nel concreto? Prendiamo in considerazione la scuola media Balletti. Non si possono installare dispositivi in un’area che va dall’incrocio tra via Matilde di Canossa e via Lenin a nord, la prima parte di via Silvio Pellico a est, via Veneto a sud e via Risorgimento a ovest. Il principio vale per tutti i luoghi sensibili del territorio.

L’obiettivo è quello di eliminare entro il 2020 le macchinette dai bar e dalle tabaccherie. La scelta è stata adottata con una mozione presentata da Mirko Olmi (Quattro Castella Democratica) giovedì scorso in Consiglio comunale e approvata all’unanimità.

Il testo ricalca la legge regionale in materia di lotta alla ludopatia, un tema su cui l’Emilia Romagna si muove da tempo. I numeri del fenomeno sono consistenti in tutta Italia: 95 miliardi di euro spesi nel solo 2016 (più 8% dal 2015), 17 milioni di giocatori, 800mila persone che superano la soglia, trasformandosi in dipendenti patologici.

Gli adulti maschi sono i più colpiti e non è facile uscirne, visto che gli effetti nella mente sono simili a quelli provocati dalle altre dipendenze: problemi di stabilità emotiva, difficoltà relazionali, maggiore esposizione a usure e truffe. Inoltre, soltanto una piccola parte delle persone con problemi legati al gioco d’azzardo chiede aiuto alle strutture sanitarie.

Il comune aderisce da tempo alla campagna regionale “Slot free”, che incentiva i negozi liberi da slot. Inoltre, nel 2013 c’è stata la prima protesta spontanea in tutta la regione contro l’apertura di una sala scommesse a Puianello.

«In quell’occasione – ricorda il sindaco Andrea Tagliavini – ci mettemmo la faccia. Fu una prova di forza democratica che ha sortito più effetto di tanti ricorsi o liti giudiziarie. Ora al posto della sala per il gioco c’è un bellissimo negozio di articoli per la casa. È la conferma che ci sono alternative, e che questa è una battaglia giusta. Credo che quella della Regione sia una legge all’avanguardia e lungimirante. E sono convinto che innescherà, come fatto per la legge sui vaccini, un meccanismo virtuoso che contagerà anche le altre regioni e il governo nazionale convincendo l’opinione pubblica con effetti ed esempi concreti e visibili».

Fonte: Gazzetta di Reggio (http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2017/08/06/news/lotta-al-gioco-d-azzardo-segnalate-tutte-le-slot-di-quattro-castella-1.15702105)

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